Joe Abercrombie è tornato — e ha portato un prete, un vampiro, un licantropo e un negromante
I Demoni (The Devils), James Cameron, e perché il grimdark nel 2026 è più vivo che mai.
Saggi, analisi e guide sul fantasy e la fantascienza.
I Demoni (The Devils), James Cameron, e perché il grimdark nel 2026 è più vivo che mai.
Il termine è brutto. “Romantasy” suona come qualcosa inventato da un reparto marketing che non sapeva come chiamare un fenomeno già in corso. Ed è esattamente quello che è successo. Il fenomeno era già in corso da decenni. La fantascienza paranormale degli anni Novanta — vampiri, lupi mannari, cacciatori soprannaturali intrecciati a storie d’amore —…
Nel luglio 1961, il romanziere Fritz Leiber scrisse una lettera in risposta a Michael Moorcock, che in una fanzine aveva chiesto un nome per il tipo di storie che lui e i suoi contemporanei scrivevano — avventure di spada e magia che non erano propriamente epica tolkieniana ma qualcosa di più grezzo, più immediato, più…
C’è un momento preciso in cui il LitRPG è diventato impossibile da ignorare: marzo 2025, settimo libro della serie Dungeon Crawler Carl, This Inevitable Ruin, debutta al numero 2 nella classifica NYT Audio Fiction. Il quarto volume, The Gate of the Feral Gods, entra contemporaneamente al numero 9 della classifica Hardcover Fiction. Un autore che…
Il termine viene da Warhammer 40.000, il gioco di miniature della Games Workshop: il tagline dell’ambientazione era “In the grim darkness of the far future, there is only war.” Qualcuno ha preso quelle due parole, le ha incollate insieme, e ha trovato un nome per qualcosa che già esisteva. Perché il grimdark non nasce negli…
Il genere madre. Non nel senso che viene prima degli altri cronologicamente — viene prima concettualmente: quasi tutto il resto del fantasy si definisce in rapporto a lui, per somiglianza o per reazione. L’epic fantasy costruisce mondi secondari completi. Non ambientazioni: mondi. La differenza non è retorica. Un’ambientazione è uno sfondo; un mondo ha geografie…
C’è un problema con il fantasy. Non è che ce n’è troppo — è che nessuno ti spiega come orientarsi. Entri in libreria, vedi una parete di copertine con draghi, castelli e ragazze con spade, e non capisci se stai guardando la stessa cosa declinata in mille modi o se sono mondi narrativi completamente diversi….
C’è un tipo di anticipazione che non riguarda solo la serie: riguarda il senso che si dà alla visione. Chi il 21 giugno accenderà HBO per il primo episodio della terza stagione di House of the Dragon — quella della Danza dei Draghi nella sua fase più sanguinosa, con Emma D’Arcy e Matt Smith già…
La Terra è stata demolita, il sottosuolo è diventato un dungeon a livelli infiniti, e qualcuno ha pensato di trasformare l’intera faccenda in uno show di intrattenimento intergalattico. Carl — disoccupato, appena lasciato, co-proprietario involontario di una persiana di nome Princess Donut — sopravvive al primo piano con la stessa energia pragmatica con cui probabilmente…
Le fiabe non sono mai state innocenti. Prima dei fratelli Grimm — che le hanno edulcorate, epurate di violenza e sessualità esplicita, trasformate in strumenti di educazione morale per l’infanzia borghese dell’Ottocento — circolavano in forme molto più crude, più ambigue, spesso esplicitamente adulte. Perrault nel Seicento scriveva per i salotti aristocratici, non per i…
Una precisazione che vale la pena fare subito: “hard magic” non è un genere. È un approccio alla costruzione del soprannaturale — una filosofia di design applicabile a qualsiasi tipo di fantasy, dall’epic all’urban al LitRPG. Vale una voce separata non perché definisca un territorio narrativo autonomo, ma perché ha un teorico esplicito, una community…
Il termine “horrormance” è brutto, costruito per fusione come tutti i neologismi di genere, e probabilmente non sopravviverà come etichetta commerciale stabile. Ma il fenomeno che descrive è reale, documentato, e produce libri migliori di quanto il nome suggerisca. La definizione di una scrittrice del genere, Lyndall Clipstone, è la più precisa che si trova…
Una precisazione necessaria prima di iniziare: mythology fantasy e fairy tale retelling non sono la stessa cosa, anche se spesso vengono confusi. Il retelling riscrive una storia già nota — Cenerentola, La Bella e la Bestia, Cappuccetto Rosso — modificando punti di vista, toni, o dettagli narrativi. Il mythology fantasy fa qualcosa di diverso: prende…
Era il 2021, piena pandemia, e Travis Baldree — doppiatore di audiolibri professionista, ex sviluppatore di videogiochi, quarantadue anni — stava registrando un fantasy epico ad alto tasso di morti quando ha avuto un pensiero ad alta voce in studio: perché non esiste una versione rilassata del fantasy? Solo una storia su qualcuno che apre…
Il termine “dark academia” nasce su Tumblr come estetica visiva: libri polverosi, maglioni a costine, inchiostro sulle dita, accademie gotiche, candele su scrivanie cariche di tomi. Fotografie in seppia di corridoi universitari, playlist di musica classica per studiare alle tre di notte, una certa idea romantica e autodistruttiva dell’intelligenza come destino. L’estetica era vaga ma…
La magia nel mondo reale — non in un passato mitico, non in una dimensione alternativa raggiungibile attraverso un armadio: adesso, nelle città che conosci già. Sotto i marciapiedi di Londra ci sono divinità fluviali che litigano per il controllo del Tamigi. Nel quartiere di Wicker Park a Chicago c’è un mago che lavora come…
Il punto di partenza del historical fantasy è una domanda semplice e generativa: cosa sarebbe successo se la storia che conosciamo avesse avuto uno strato magico nascosto? Non è alternative history — quello è un genere diverso, dove si cambiano gli eventi storici per esplorarne le conseguenze. Il historical fantasy non altera la storia: la…