I Generi del Fantasy: LitRPG e Progression Fantasy

C’è un momento preciso in cui il LitRPG è diventato impossibile da ignorare: marzo 2025, settimo libro della serie Dungeon Crawler Carl, This Inevitable Ruin, debutta al numero 2 nella classifica NYT Audio Fiction. Il quarto volume, The Gate of the Feral Gods, entra contemporaneamente al numero 9 della classifica Hardcover Fiction. Un autore che aveva cominciato serializzando su Royal Road nel 2020, durante il COVID, con una storia su un reduce della guardia costiera e una gatta col diadema intrappolati in un dungeon-reality-show trasmesso a miliardi di alieni, era diventato un fenomeno del New York Times.

Al dicembre 2025 i primi sette libri avevano venduto sei milioni di copie. Penguin Random House aveva acquisito i diritti fisici nel 2024. In aprile 2026 Peacock ha confermato la serie televisiva, con Seth MacFarlane come produttore esecutivo e Chris Yost — sceneggiatore di Thor: Ragnarok e The Mandalorian — come autore degli episodi. Il 14 aprile 2026 Renegade Game Studios ha lanciato una campagna crowdfunding per il gioco di ruolo da tavolo basato sulla serie: 4,5 milioni di dollari raccolti il primo giorno.

Il LitRPG, che in Italia rimane quasi invisibile nelle librerie fisiche, non è più una nicchia del self-publishing online, ciononostante molti tra i titoli più interessanti non sono ancora disponibili in italiano.


Una distinzione necessaria: LitRPG vs Progression Fantasy

I due termini vengono spesso usati come sinonimi ma descrivono cose diverse, anche se il confine è poroso.

LitRPG (Literary Role-Playing Game): storie in cui il mondo funziona esplicitamente come un videogioco di ruolo. I personaggi vedono schermate di statistiche, guadagnano punti esperienza, salgono di livello con notifiche esplicite, scelgono abilità da alberi di progressione quantificati. La meccanica da gioco non è metaforica — è letteralmente presente nel testo, visibile al lettore come al personaggio. Definizione operativa: se ci sono barre dell’esperienza mostrate al lettore, è LitRPG.

Progression Fantasy: la categoria più ampia. La crescita quantificabile del personaggio è il motore narrativo principale — non un sottotesto, non un elemento tra altri. Il protagonista parte debole e diventa sempre più potente attraverso allenamento, scontri, superamento di prove. Può avere meccaniche da gioco esplicite (LitRPG) oppure sistemi di progressione basati su range, stadi, o livelli di potere senza necessariamente mostrare schermate di statistiche.

Tutti i LitRPG sono progression fantasy. Non tutti i progression fantasy sono LitRPG.


Le radici

Il genere ha una genealogia più lunga di quanto sembri. Andrew Rowe, uno dei teorici della progression fantasy, fa risalire le origini a Dungeons & Dragons (1974) come primo sistema di progressione per livelli, e a Quag Keep di Andre Norton (1979) come primo proto-LitRPG — un portal fantasy in cui personaggi del mondo reale vengono trasportati in un mondo che funziona secondo le regole di D&D. Dream Park di Larry Niven e Steven Barnes (1981) è considerato il precursore diretto del filone VRMMO.

Il termine “LitRPG” viene coniato nei primi anni Duemila dalla casa editrice russa EKSMO, attribuito a Dmitry Rus, Dem Mikhaylov e Vasily Mahanenko. La Russia degli anni Duemila e Duemiladieci produce una quantità enorme di fiction di questo tipo — storie ambientate in MMORPG o in mondi con meccaniche da gioco — che vengono tradotte in inglese e trovano un pubblico entusiasta su piattaforme di web fiction come Royal Road e Kindle Unlimited.

Il termine “Progression Fantasy” viene coniato esplicitamente nel 2019 da Andrew Rowe e Will Wight, che cercavano un’etichetta per storie come le loro — con progressione sistematica ma senza la specificità del LitRPG puro — e trovavano che nessuna categoria esistente le descrivesse bene. Da lì il termine si è diffuso rapidamente nella community online.

Una terza radice, spesso trascurata in Occidente, è lo xianxia cinese — narrativa di coltivazione in cui i protagonisti avanzano attraverso stadi di potere sempre più alti, spesso corrispondenti a elementi cosmologici o filosofici taoisti. Lo xianxia ha influenzato profondamente la progression fantasy occidentale, in particolare la serie Cradle di Will Wight che è esplicitamente ispirata a queste strutture.


Cosa lo definisce

La progressione come promessa contrattuale. Il patto tra autore e lettore nel LitRPG e nella progression fantasy è tra i più espliciti del fantasy. Non “forse il protagonista crescerà” — il protagonista crescerà, il sistema rivelerà nuovi strati, il potere sarà misurabile e legibile. Questa promessa spiega in parte il tasso di completamento della serie straordinariamente alto: secondo i dati di LitRPGTools.com, i lettori di LitRPG completano le serie al 35% in più rispetto ai lettori di epic fantasy tradizionale.

Il potere come oggetto di studio. Nel LitRPG e nella progression fantasy il potere non è misterioso — è un problema da risolvere. I migliori protagonisti del genere non si limitano ad allenarsi: analizzano il sistema, trovano exploit, ottimizzano le loro build, scoprono meccaniche che gli altri non hanno notato. Questo introduce nell’esperienza della lettura qualcosa che il fantasy tradizionale raramente offre: il piacere intellettuale della risoluzione di un puzzle, della comprensione di un sistema dall’interno.

L’underdog come struttura invariante. Il protagonista tipico inizia debole — spesso umiliato, spesso con una partenza svantaggiata rispetto agli altri — e costruisce il suo potere attraverso lavoro, intelligenza, e scelte che gli altri non avevano fatto. La soddisfazione narrativa del genere è in gran parte la soddisfazione di vedere qualcuno che partiva dal basso superare chi lo aveva sottovalutato. È la struttura dello shōnen manga applicata al fantasy occidentale.

L’umorismo come tono dominante. Questo è un elemento che sorprende chi si avvicina al genere da fuori. Il LitRPG migliore — Dungeon Crawler Carl in testa — è spesso spassoso. La voce di Carl è quella di un uomo normale di fronte a situazioni assurde che commenta con pragmatismo quotidiano. Dinniman scrive come se Douglas Adams avesse deciso di scrivere un dungeon crawler. Questo tono è diventato un modello per il genere.

Il pubblico allargato. La demographics originale del LitRPG era quasi esclusivamente maschile e giovane, con radici nel gaming e nell’anime. Nel 2025-2026 i dati mostrano un’espansione significativa: il 72% dei lettori under 35 considera i concetti gaming “altamente rilevanti” per le proprie preferenze di lettura, indipendentemente da quanto si definiscano gamer. La serie Dungeon Crawler Carl ha attirato lettori che non avevano mai letto fantasy — o che avevano smesso anni prima — attraverso il passaparola. I dati di vendita in formato audio sono particolarmente significativi: il LitRPG è uno dei generi con la crescita più rapida nel mercato degli audiobook.


Il problema con il genere

Il LitRPG ha due difetti strutturali documentati.

Il primo è l’abuso della meccanica a spese della narrativa. Quando il sistema di progressione diventa il vero protagonista — quando le scene d’azione esistono per mostrare nuove abilità invece che per far avanzare la storia — il libro si trasforma in un manuale di gioco con dialoghi intercalati. La crescita del personaggio diventa meccanica invece che emotiva. I migliori autori del genere sanno che le statistiche sono uno strumento narrativo, non un fine.

Il secondo, identificato chiaramente dalla community nel 2025-2026, è il “stat dump”: capitoli interi di schermate di statistiche, elenchi di abilità, notifiche di sistema che interrompono la narrazione invece di servirla. I lettori nuovi al genere spesso si perdono in questi passaggi; i lettori più esperti li skippano. La tendenza recente del genere è verso una progressione più narrativa — le meccaniche ci sono ma non interrompono il flusso.


I principali autori

Matt Dinniman è il fenomeno commerciale del genere nel 2025-2026. Ex graphic designer specializzato in fotografie di gatti per i cat show, ha iniziato a serializzare Dungeon Crawler Carl su Royal Road nel 2019 e ha pubblicato il primo libro in self-publishing nel 2020 durante il lockdown quando i cat show si sono fermati. La serie combina la struttura del LitRPG con una voce comica e una critica al capitalismo dello spettacolo che funziona a prescindere dall’interesse del lettore per i sistemi di gioco. Dinniman ha dichiarato in un’intervista al New York Times di pianificare dieci libri totali; l’ottavo, A Parade of Horribles, esce il 12 maggio 2026.

Will Wight è il nome di riferimento della progression fantasy più pura, con la serie Cradle (2016-2023) — dieci volumi completati — basata su un sistema di progressione ispirato allo xianxia cinese: un mondo in cui i pratici di arti marziali avanzano attraverso stadi di potere corrispondenti a metalli e materiali sempre più rari. Cradle è stata una storia di successo editoriale indipendente: Wight ha finanziato le edizioni speciali attraverso Kickstarter raccogliendo milioni di dollari, dimostrando che la progression fantasy può sostenere un modello di business diretto con i lettori prima che i grandi editori se ne accorgessero. Ha già iniziato una nuova serie, Willbinder, nel 2025.

He Who Fights With Monsters di Travis Deverell (pseudonimo Shirtaloon) è la serie più letta su Royal Road nel 2024-2025. Jason Asano, un australiano ordinario che viene trasportato in un mondo fantasy con meccaniche da sistema, si distingue dagli altri protagonisti del genere per la sua personalità — è genuinamente divertente, socialmente imbarazzante, e moralmente più complesso di quanto il genere richieda. La serie ha nove volumi pubblicati; la qualità narrativa è considerata dalla community tra le più costanti del genere.

Andrew Rowe è sia teorico che praticante del genere. Ha co-coniato il termine “progression fantasy” con Will Wight, scrive la serie Weapons & Wielders e ha pubblicato saggi dettagliati sulla storia del genere che sono diventati riferimenti per chi vuole capire le radici della progression fantasy. Il suo approccio è più analitico di Dinniman o Wight — i sistemi magici nei suoi libri sono costruiti con una coerenza quasi matematica.

Tao Wong ha costruito una carriera come autore prolifico del genere con la serie A Thousand Li — progression fantasy ispirato direttamente allo xianxia cinese, con un protagonista in una Cina imperiale fantastificata — e ha fondato Starlit Publishing, una delle prime case editrici specializzate in LitRPG e progression fantasy. È uno dei pochi autori del genere che ha tentato di costruire un’infrastruttura editoriale invece di rimanere nel self-publishing puro.


Tre libri da cui iniziare

1. Dungeon Crawler Carl — Matt Dinniman (vol. 1)

Il punto d’ingresso più efficace per chi arriva al genere da fuori, perché funziona anche senza conoscere le convenzioni del LitRPG e senza interesse pregresso per i videogiochi di ruolo.

La Terra viene smantellata dalla Borant Corporation — un’azienda aliena che estrae e commercializza le risorse dei pianeti — e trasformata in un sistema di livelli sempre più profondi. I sopravvissuti vengono costretti a competere mentre vengono trasmessi in diretta a un pubblico interstellare di centinaia di miliardi di spettatori. Carl è un reduce della guardia costiera di Seattle che stava cercando di riportare in casa la gatta della ex-ragazza quando è successo tutto. La gatta — Princess Donut the Queen Anne Chonk, campionessa di cat show — diventa la sua compagna.

Dinniman scrive con una voce comica e quotidiana che ricorda Douglas Adams: Carl commenta tutto con pragmatismo asciutto, Princess Donut ha l’ego di una regina e la volontà di una diva, e sotto la commedia c’è una critica al capitalismo dello spettacolo — il modo in cui la sofferenza viene monetizzata, il modo in cui i sopravvissuti diventano intrattenimento — che non è mai soffocante ma è sempre presente.

Il sistema LitRPG è presente ma non invasivo per i nuovi lettori: le statistiche ci sono, le notifiche ci sono, ma Dinniman le usa per costruire scene comiche e puzzle narrativi invece di interrompere il flusso. Se dopo le prime cinquanta pagine non ti ha convinto, il genere probabilmente non fa per te. Se ti ha convinto, preparati a leggere sette libri di fila.

Non disponibile in italiano. In inglese e in formato audio.


2. Cradle — Will Wight (vol. 1: Unsouled)

Il punto d’ingresso per chi vuole la progression fantasy nella sua forma più pura — senza l’ironia del LitRPG, senza le meccaniche da videogioco esplicite, con l’enfasi sulla crescita sistematica del personaggio attraverso stadi di potere definiti.

Wei Shi Lindon nasce senza talento per le arti sacre nel suo clan — etichettato come “Unsouled”, incapace di progredire nel sistema di coltivazione che determina il valore di ogni persona nel suo mondo. Poi vede qualcosa che non dovrebbe vedere, e una voce del futuro gli dice che lui e tutto quello che ama verrà distrutto tra vent’anni da qualcosa di inimmaginabilmente potente, a meno che non diventi abbastanza forte da fermarlo.

Wight ha costruito la serie su un sistema di progressione ispirato allo xianxia — stadi di potere corrispondenti a materiali (Jade, Gold, Underlord, Overlord, Archlord) che implicano non solo forza ma cambiamenti nella natura del personaggio. La soddisfazione del genere è qui nella sua forma più pulita: ogni libro porta Lindon a un nuovo stadio, ogni stadio apre possibilità narrative che il precedente non aveva. La serie è completa — dieci volumi, storia chiusa — il che è un vantaggio non secondario.

Non disponibile in italiano.


3. He Who Fights With Monsters — Travis Deverell (vol. 1)

Il punto d’ingresso migliore per chi vuole il LitRPG con un protagonista umano e socialmente credibile invece del modello “eroe silenzioso che ottimizza la build”.

Jason Asano è un australiano ordinario — lavora in un call center, ha rapporti sociali mediocri, non è particolarmente coraggioso né particolarmente intelligente — che viene trasportato in un mondo fantasy con un sistema di abilità esplicito. Quello che distingue Jason dagli altri protagonisti del genere è la sua personalità: è genuinamente buffo, spesso imbarazzante, fa cattive scelte per ragioni emotive comprensibili, e si trova a dover costruire non solo potere ma relazioni reali in un mondo che non conosce.

La serie è partita come web fiction su Royal Road ed è diventata uno dei fenomeni di lettura più sostenuti del genere — nove volumi, tasso di completamento eccezionale, community di lettori tra le più attive. La qualità narrativa si mantiene su standard insoliti per una serie così lunga: Deverell sa quando rallentare, sa come fare sviluppare i personaggi secondari, e non sacrifica la storia alle meccaniche.

Non disponibile in italiano.

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