Saggio 6 libri

Ho finito ACOTAR. Ora voglio qualcosa che funzioni davvero

Sei fantasy dove il romance si guadagna

Chi ha finito Una Corte di Spine e Rose lo sa: la serie di Sarah J. Maas continua a dominare BookTok nel 2026 nonostante il prossimo capitolo sia lontano — ACOTAR 6 non arriverà prima del 27 ottobre, e nel podcast “Call Her Daddy” l’autrice ha rivelato che la storia rimasta, pensata in origine come un unico romanzo di oltre mille pagine, sarà spezzata in tre parti su due volumi: il sesto il 27 ottobre 2026, il settimo il 12 gennaio 2027. Titoli e copertine restano un mistero. Per chi ha esaurito la saga e non vuole aspettare sei mesi, o cerca semplicemente la stessa densità emotiva in un fantasy che non dia nulla per scontato — personaggi che pagano un prezzo reale, un romance che si guadagna riga dopo riga invece di essere garantito dal genere — questi sei libri sono il punto da cui ripartire.

Circe di Madeline Miller non le concede nessuna scorciatoia: nessun amante arriva a salvarla dalle conseguenze delle proprie scelte, e la sua immortalità — che in un altro libro sarebbe un dono — qui è la punizione. Ogni relazione che attraversa i millenni della sua vita ha un costo che si paga per intero, non un colpo di scena piazzato a metà libro per alzare la posta. Se in ACOTAR il prezzo del potere è spesso rimandato, qui è la trama stessa.

Il Priorato dell’Albero delle Arance di Samantha Shannon ha la scala epica che i lettori di Maas riconosceranno subito, ma qui il romance è uno dei tanti fili che tengono insieme l’arazzo, non il motore che muove tutto il resto. Alleanze crollano, personaggi muoiono per davvero, e niente — proprio niente — è garantito dalla struttura del genere solo perché il libro è lungo ottocento pagine e promette una storia d’amore.

In Spinning Silver, Naomi Novik tratta la magia e l’emozione come un’economia: ogni patto ha un prezzo letterale, scritto nei termini di uno scambio, e le relazioni si costruiscono su una fiducia negoziata passo dopo passo — non su uno sguardo che attraversa una sala e decide tutto. È il romanzo giusto per chi, di ACOTAR, ha amato la logica del baratto più della scintilla immediata.

Nettle and Bone. Come uccidere un principe di T. Kingfisher è una fiaba che si ribella alla fiaba: la protagonista invecchia, si stanca, pianifica l’impossibile con mezzi pratici e imperfetti invece che con un destino già scritto per lei. Il romance, quando arriva, è una collaborazione onesta tra due persone stanche — non la ricompensa automatica per aver sopravvissuto alla trama.

La Nona Casa di Leigh Bardugo porta la dark academia in un territorio che ACOTAR non visita mai: il trauma della protagonista non viene ammorbidito da nessuna storia d’amore consolatoria, e le conseguenze — morte, dipendenza, istituzioni che falliscono chi dovrebbero proteggere — sono irreversibili. Un romanzo per chi vuole la stessa intensità emotiva senza la rete di sicurezza.

Sole Nero di Rebecca Roanhorse sposta lo sguardo su un’ambientazione mesoamericana raramente vista nell’epic fantasy corale, dove sacrificio e profezia pesano davvero sulla trama e non restano decorazione tematica. Per chi di ACOTAR vuole recuperare la scala e la posta in gioco, ma preferisce un fantasy dove il romance non sta al centro del tavolo.

Nessuno di questi sei libri promette un lieto fine. Promettono qualcosa di più raro nel fantasy romantico contemporaneo: che quello che succede alle protagoniste conti davvero, che ogni scelta abbia un peso che resta sulla pagina fino all’ultima riga. Nell’attesa di ottobre, forse è proprio questo che serve.

1

Circe

Madeline Miller · 2018 · 416 pag.

5.0/5

Circe è la figlia del Titano Helios: né abbastanza potente da essere rispettata dagli dèi né abbastanza mortale da trovare posto tra gli umani. Viene esiliata su un’isola deserta dopo aver scoperto la stregoneria — l’unica magia nata non da lignaggio divino ma da pratica, studio, fallimento e ripetizione. Sull’isola incontra Odisseo, Dedalo, Scilla, Medea, il Minotauro. Attraversa secoli da sola e impara a trasformare questa solitudine in qualcosa.

Miller prende una figura che nell’Odissea esiste per due episodi — quello in cui trasforma gli uomini di Odisseo in porci, quello in cui li libera — e le costruisce intorno una vita intera. È una riflessione sul potere come apprendimento invece che come dono, sulla solitudine come condizione di trasformazione, sulla vecchiaia degli immortali. Formalmente più ambizioso di La Canzone di Achille e narrativamente più lento, ma la resa finale è maggiore. Miller ha impiegato sette anni a scriverlo.

Bestseller #1 nel New York Times, ha venduto oltre tre milioni di copie nel mondo anglofono. Considerato da molti il libro che ha definitivamente legittimato il mythology fantasy come narrativa letteraria di primo livello, non solo come fantasy commerciale.

2
Epic Fantasy Per appassionati

Il priorato dell’albero delle arance

Samantha Shannon · 2019 · 960 pag.

4.2/5

Se House of the Dragon vi ha convinti che i draghi siano innanzitutto uno strumento di potere e solo secondariamente una creatura, Il priorato dell’albero delle arance è il passo naturale successivo. Samantha Shannon costruisce un mondo diviso tra emisfero orientale e occidentale da una enmità millenaria, in cui i draghi dell’Est sono esseri spirituali venerati come divinità, mentre i draghi dell’Ovest sono bestie selvagge legate ai cavalieri attraverso rituali pericolosi. La differenza non è solo culturale: è epistemologica. Chi ha ragione sul drago dipende da dove sei nato e da chi ti ha insegnato a vederlo.

I tre punti di vista — una guardia del corpo reale che nasconde la propria discendenza draconiana, una studiosa che cerca di capire l’origine del male nel mondo e una pirata orientale — costruiscono un’architettura narrativa che rifiuta il monomito dell’eroe maschio e lo sostituisce con qualcosa di più articolato. A 960 pagine è un impegno, ma Shanon non spreca una scena.

3

Spinning Silver

Naomi Novik · 2018 · 480 pag.

5.0/5

Novik prende Tremotino — una fiaba breve e fastidiosamente misogina sulla dipendenza delle donne dall’aiuto maschile — e la espande in una storia di tre donne con tre storie distinte che si intrecciano senza che nessuna sacrifichi la propria per le altre. Miryem, figlia dell’usuraio; Wanda, la figlia del contadino in debito; Irina, la figlia del duca destinata a un matrimonio impossibile. Il retelling non aggiunge empowerment dall’esterno: scopre che era già dentro il materiale originale, soffocato.

Il sistema magico degli Staryk — creature del freddo soprannaturale con una logica economica precisa — è tra le costruzioni più originali del fantasy degli anni Dieci. Ha vinto il Locus Award nel 2019. In italiano è pubblicato in volume unico con Cuore oscuro (Mondadori Oscar Draghi, 2024). Standalone.

4
Dark Fantasy Fantasy Per tutti

Nettle and Bone. Come uccidere un principe

T. Kingfisher · 2022 · 240 pag.

4.5/5

Marra è la terza figlia di un duca minore, quella spedita in convento perché le prime due sono state già sistemate. Quando scopre in che condizioni si trova la sorella maggiore — sposata al principe di un regno vicino che la sta consumando lentamente, con la protezione di ogni magia del regno alle sue spalle — decide di fare la cosa più irragionevole possibile. Raccoglie un gruppo di alleati improbabili: una strega delle ossa che vive ai margini del mondo, un cavaliere fantasma che non riesce a morire del tutto, e un cane costruito con ossa di pollo che nessuno sa spiegare. Parte per un’impresa che tutti le dicono impossibile.

Kingfisher scrive con la voce sarcastica e quotidiana che distingue il suo horror fantasy: la protagonista ha paura, fa cose stupide, fa battute quando non dovrebbe, e il pericolo è reale nonostante tutto. La struttura è quella della fiaba oscura — tre prove, una missione impossibile, il mostro che ha la forma di ciò che la società considera normale — ma il tono è completamente contemporaneo. Ha vinto il Locus Award 2023. Standalone: nessun sequel.

5
Dark Academia Fantasy Per appassionati

La nona casa

Leigh Bardugo · 2019 · 420 pag.

Alex Stern (vol. 1)

4.5/5

Alex Stern ha diciannove anni, viene da Los Angeles, è sopravvissuta a una strage legata al suo ex spacciatore. Qualcuno — qualcuno che sa che Alex vede i fantasmi sin da bambina — ha pagato per mandarla a Yale in cambio di un lavoro: monitorare le otto società segrete dell’università che praticano magia reale. Skull and Bones fa profezie. Un’altra società convoca i morti. Una terza usa rituali per influenzare contratti legali e processi.

Bardugo ha studiato a Yale e conosce le società segrete dall’interno. Usa quella conoscenza per costruire un sistema in cui il privilegio accademico e il potere magico sono la stessa cosa — dove le famiglie giuste praticano rituali che sacrificano persone che nessuno considererà mai abbastanza importanti da cercare. È il dark academia fantasy più oscuro e più adulto del genere, e quello che usa più concretamente un’ambientazione reale invece di una università gotica immaginaria.

Il libro è violento, esplicito, deliberatamente scomodo. Ha debuttato #1 nelle classifiche NYT. Il secondo volume, Hell Bent, è già disponibile. Bardugo è la stessa autrice del Grishaverse e di Six of Crows.

6
Epic Fantasy Fantasy Per appassionati

Sole nero

Rebecca Roanhorse · 2020 · 588 pag.

Between Earth & Sky (vol. 1)

4.5/5

Il mondo di Sole nero è costruito su sistemi cosmologici delle civiltà precolombiane delle Americhe — la logica del tempo ciclico, gli dèi del sole e della luna, il ruolo del sacrificio, la relazione tra potere politico e potere divino. Roanhorse non adatta nessuna storia specifica: costruisce qualcosa di originale radicato in quella tradizione, con la stessa profondità strutturale che il mythology fantasy greco ha raramente raggiunto nel decennio precedente.

I tre protagonisti si muovono verso la stessa catastrofe da direzioni diverse: un sacerdote cieco cresciuto sin dall’infanzia per essere la manifestazione umana di un dio corvino; una marinaia con poteri soprannaturali che naviga verso una città-stato che non vuole raggiungere; una politica che cerca di mantenere l’ordine in un sistema teocratico che sta per collassare. La profezia che li avvicina riguarda un’eclissi che potrebbe distruggere l’ordine del mondo.

La trilogia è completa: Sole nero (2020), Stella ardente (2022), Mirrored Heavens (2023, non ancora tradotto). Ha vinto il Hugo Award for Best Series nel 2025, battendo l’Archivio delle Tempeste di Sanderson — un risultato che dice dove sta andando la fantascienza e il fantasy di qualità.