Anno
2018
Pagine
416
Lingua orig.
EN
ISBN
9788845407741

Circe

di Madeline Miller (2018)

5.0/5
🟢 Per tutti

Circe è la figlia del Titano Helios: né abbastanza potente da essere rispettata dagli dèi né abbastanza mortale da trovare posto tra gli umani. Viene esiliata su un’isola deserta dopo aver scoperto la stregoneria — l’unica magia nata non da lignaggio divino ma da pratica, studio, fallimento e ripetizione. Sull’isola incontra Odisseo, Dedalo, Scilla, Medea, il Minotauro. Attraversa secoli da sola e impara a trasformare questa solitudine in qualcosa.

Miller prende una figura che nell’Odissea esiste per due episodi — quello in cui trasforma gli uomini di Odisseo in porci, quello in cui li libera — e le costruisce intorno una vita intera. È una riflessione sul potere come apprendimento invece che come dono, sulla solitudine come condizione di trasformazione, sulla vecchiaia degli immortali. Formalmente più ambizioso di La Canzone di Achille e narrativamente più lento, ma la resa finale è maggiore. Miller ha impiegato sette anni a scriverlo.

Bestseller #1 nel New York Times, ha venduto oltre tre milioni di copie nel mondo anglofono. Considerato da molti il libro che ha definitivamente legittimato il mythology fantasy come narrativa letteraria di primo livello, non solo come fantasy commerciale.