Classifica 6 libri

I migliori libri di J.R.R. Tolkien che non sono Il Signore degli Anelli

Uno sguardo alla vasta produzione lasciataci dal padre del Fantasy moderno

John Ronald Reuel Tolkien all’anagrafe, il papa’ della letteratura fantasy moderna non ha davvero bisogno di molte presentazioni.

Fonte di ispirazione (se non vero e proprio oggetto di plagio) per pletore di autori, il trittico composto da Lo Hobbit, Il Signore degli Anelli e Il Silmarillion ha rilanciato e forse ridefinito il genere dell’Epic Fantasy e ha giocato un ruolo primario nello sdoganare il genere da letteratura per ragazzi a pop culture.

Se avete conosciuto Tolkien grazie a Il Signore degli Anelli e volete conoscere le basi dell’impianto tolkeniano, potete continuare con la lettura di questa scheda che copre una parte certo non esaustiva ma sufficientemente varia della produzione dell’autore.

Se invece siete alla ricerca di un punto di partenza più immediato, potete guardare la nostra guida I Tre Libri fondamentali di J.R.R. Tolkien.

1
Per tutti

Lo Hobbit

J.R.R. Tolkien

Nato e raccontato come fiaba per bambini, il sottotitolo originale del libro e’ There and Back Again, ovvero “Andata e Ritorno” e narra di Bilbo Baggins, pigro e tranquillo hobbit, che viene trascinato in una vorticosa avventura dallo stregone Gandalf e da una manica di nani invadenti e fin troppo esuberanti.
Centrale per l’unicum del racconto tolkeniano e’ il resoconto di come Bilbo venga in possesso di un anello magico, quell’Anello che sara’ al centro della celebre trilogia.

2
Per tutti

Il Silmarillion

J.R.R. Tolkien

Pubblicato postumo nel 1977 da Christopher Tolkien, figlio dell’autore, rappresenta l’opus maximum di Tolkien.
La genesi e la storia di un universo epico di cui la Terra di Mezzo e la vicenda dell’Anello rappresentano solo una parte.
Scritto in uno stile decisamente più aulico, è una storia di ampio respiro che abbraccia ere e temi alti.
A tratti una lettura non facile, ma irrinunciabile per i veri fan di J.R.R Tolkien.

3
Per tutti

Le avventure di Tom Bombadil

J.R.R. Tolkien

Il titolo del libro e’ dedicato a Tom Bombadil, uno dei personaggi piu’ atipici e misteriosi che si incontrano nel Signore degli Anelli.
Si tratta di una raccolta di poemetti brevi pubblicata nel 1962 che Tolkien, come anche per Lo Hobbit, finge di aver tradotto dal Libro Rosso dei Confini Occidentali.
Le poesie vengono presentate come fossero parte del folklore della Terra di Mezzo e, tra le altre cose, narrano della lotta tra Tom Bombadil e il Vecchio Uomo Salice e del suo incontro con Baccador.

4
Per tutti

Racconti Perduti e Racconti Ritrovati

J.R.R. Tolkien

Racconti Perduti e Racconti Ritrovati sono due distinte antologie di racconti scritti da Tolkien negli anni 20 e pubblicata postuma dal figlio Christopher Tolkien insieme a note e critica.
Si tratta di una selezione del materiale più significativo scritta dal padre che consente di ampliare la propria conoscenza del ciclopico impianto mitologico tolkeniano.

5
Per tutti

I figli di Húrin

J.R.R. Tolkien

La storia dei figli di Húrin viene tratteggiata gia’ ne Il Silmarillon e ne I Racconti Incompiuti, ma questo libro a sè stante pubblicato postumo nel 2007, come al solito a cura di Christopher Tolkien, rende la dignità di romanzo a una storia che è tragica, cupa, forte e significativa nell’ambito del corpus tolkeniano.

6
Per tutti

La Caduta di Artù

J.R.R. Tolkien

La Caduta di Artù di J.R.R. Tolkien è un poema ad opera del padre della letteratura fantasy moderna rimasto incompiuto e pubblicato postumo a cura del figlio Christopher Tolkien, come gran parte della produzione tolkeniana.

Rappresenta qualcosa di diverso da tutto il resto del materiale di Tolkien e racconta di Artù come un condottiero britannico ultimo baluardo contro le invasioni sassoni dell’Alto Medioevo.

Si tratta forse dell’opera “più fantasy” tra quelle presentate in questa scheda in cui la vicenda guerresca, gli amori, gli eroismi e i drammi che ruotano intorno alla tavola rotonda si intrecciano e rispecchiano l’eterna lotta tra Bene e Male, tra Ordine e Caos che tanto richiama le più note opere del corpus tolkeniano.

Il taglio non è troppo dissimile da quello di Bernard Cornwell nel suo Romanzo di Excalibur. Per chi fosse interessato a dare uno sguardo d’insieme alle diverse narrazioni del ciclo arturiano, abbiamo preparato una scheda che vi invitiamo a consultare: Guida ai libri fantasy su Re Artù e Mago Merlino