Vi segnaliamo tre libri fantasy che, pur non essendo propriamente delle novità, non sono forse ancora conosciutissimi a livello di grande pubblico. O almeno, non come ormai lo sono i libri de Il Trono di Spade, di George R. R. Martin, che rappresentano l’esempio più popolare di letteratura fantasy dei nostri giorni.
Gli Inganni di Locke Lamora, di Scott Lynch, Il Nome del Vento, di Patrick Rothfuss e Elantris, di Brandon Sanderson hanno in comune il fatto di essere tre opere prime, tre debutti eccezionali di tre (forse ormai non più) giovani autori fantasy.
Hanno anche in comune il fatto di essere tre gran bei libri che non cercano di copiare smaccatamente i classici come Il Signore degli Anelli, di J.R.R. Tolkien nè i più gettonati bestseller recenti come il summenzionato Il Trono di Spade, di George R.R. Martin. Propongono, al contrario, tre temi e tre stili diversi tra di loro, tre storie ben scritte e ben raccontate, intriganti e coinvolgenti ognuna a suo modo.