- Anno
- 1988
- Pagine
- 251
- Lingua orig.
- EN
- ISBN
- 9788804469667
di William Gibson (1988)
Serie: Trilogia dello Sprawl — vol. 3
Il terzo e conclusivo capitolo della Trilogia dello Sprawl porta al massimo la densità barocca dello stile di Gibson ed è anche il romanzo forse più debole del gruppo.
È il romanzo più ambizioso della trilogia ma anche il più difficile: chi arriva fino a qui è ormai dentro l’universo di Gibson e non ha più bisogno di spiegazioni. Il titolo originale — «overdrive» — descrive bene la sensazione di lettura: tutto accelera, tutto si sovrappone.
Gibson porta la densità della sua prosa al limite della leggibilità, Quattro storie parallele, personaggi che si rincorrono tra Tokyo e Londra e una sensazione di ambiguità e forse anche di irrisolto che rimane dopo la lettura.
Detto questo: Monna Lisa Cyberpunk contiene alcune delle scene più belle che Gibson abbia mai scritto, e l’idea del cyberspace come dimensione dell’esistenza permanente — in cui le coscienze possono sopravvivere al corpo — è sviluppata qui meglio che altrove. Vale la lettura, ma non aspettarti un gran finale.
Da leggere solo dopo i primi due. Non è un punto d’ingresso.