Saggio 5 libri

Quindici anni senza The Winds of Winter: saghe complete per chi non si fida delle promesse

Cinque saghe fantasy epiche, tutti i volumi già pubblicati

Il 12 luglio 2011 George R.R. Martin pubblicava A Dance with Dragons. Da quel giorno sono passati esattamente quindici anni, e The Winds of Winter non ha ancora una data d’uscita — non un anno, non una finestra editoriale, nulla che un lettore possa segnare in agenda. Il conto alla rovescia per il sesto volume delle Cronache del ghiaccio e del fuoco è ormai un rito che si ripete a ogni anniversario, alimentato da indizi, smentite e teorie sempre più elaborate. Noi lo lasciamo volentieri ad altri. Quello che proponiamo qui è un’alternativa concreta per chi è stanco di aspettare: cinque saghe fantasy dello stesso peso epico, della stessa ambizione di worldbuilding, ma già interamente pubblicate, dalla prima all’ultima pagina. Nessun autore che deve ancora decidere come va a finire. Nessuna promessa sospesa a tempo indeterminato.

Joe Abercrombie ha chiuso La Prima Legge nel 2008, due anni dopo averla aperta — e l’ha chiusa per davvero: non un cliffhanger rimandato a un volume futuro, ma un arco che si risolve interamente su sé stesso. Da allora Abercrombie è tornato più volte nel Circondario con altre serie ambientate nello stesso mondo, ma quei tre libri restano un’unità autosufficiente fin dalla prima uscita in libreria: la storia era già chiusa prima che qualcuno potesse chiedersi come sarebbe finita.

Se il problema è la scala, Steven Erikson lo risolve nel modo più radicale possibile: dieci volumi del ciclo Malazan: Il Libro dei Caduti, pubblicati integralmente tra il 1999 e il 2011, a partire da I Giardini della Luna. È la saga più ambiziosa del genere per struttura corale e densità di worldbuilding, ed è anche una delle pochissime di quella portata ad arrivare in fondo per intero, senza tagli editoriali, senza interruzioni, senza un undicesimo volume annunciato e mai scritto.

Gene Wolfe ha scritto Il libro del Nuovo Sole — quattro romanzi principali più il quinto, Urth del Nuovo Sole — tra il 1980 e il 1987; oggi Mondadori li raccoglie in un unico omnibus, nella collana Oscar Draghi (2023), con racconti inediti aggiunti. È un ciclo che gioca deliberatamente con l’inaffidabilità del narratore, ma la sua ambiguità è un’ambiguità chiusa: si può rileggere sapendo già come e perché finisce, un piacere che Il Trono di Spade, per il momento, non può offrire a nessuno.

La prima trilogia di Stephen R. Donaldson, Cronache di Thomas Covenant l’incredulo, arriva oggi in un unico omnibus Mondadori (2023) che aggiunge anche una novella inedita. Donaldson ha continuato a scrivere nel ciclo di Covenant per decenni, ma qui conta soprattutto questo: ogni filo aperto nella trilogia d’esordio lo ha richiuso lui, di persona, non un editore incaricato di gestire l’eredità, non appunti lasciati a metà.

Guy Gavriel Kay ha esordito con L’arazzo di Fionavar, trilogia scritta tra il 1984 e il 1986 e oggi raccolta in un unico omnibus Mondadori, uscito nel gennaio 2022. Kay sapeva come sarebbe finita la storia prima ancora di pubblicare il primo volume — non l’ha riscritta in corsa rincorrendo il successo dei capitoli precedenti, un rischio a cui pochissime saghe fantasy di lungo respiro sopravvivono senza cambiare rotta a metà strada.

C’è un tipo di lettore che considera l’attesa parte del piacere, che rilegge le teorie su chi si siederà sul Trono di Ferro come si rilegge un capitolo preferito, e che non cambierebbe posizione nel fandom nemmeno se domani arrivasse un annuncio ufficiale. E c’è un altro tipo di lettore, forse solo più pragmatico, per cui una storia non è un dono compiuto finché non ha una fine scritta e leggibile. Quindici anni sono tanti per restare nella prima categoria senza porsi qualche domanda scomoda. Tu in quale ti riconosci, oggi?

1
Fantasy Grimdark Per tutti

La Prima Legge

Joe Abercrombie · 2006 · 560 pag.

The First Law (vol. 1)

5.0/5

Il richiamo delle spade apre la trilogia La Prima Legge (The First Law) di Joe Abercrombie, seguito da Non prima che siano impiccati e L’ultima ragione dei re. Tre personaggi improbabili si trovano intrecciati: Logen Spezzanove, un barbaro nordico che cerca di sfuggire alla propria violenza; il capitano Sand dan Glokta, ex eroe ora torturatore cinico e infermo; e il nobile viziato Jezal dan Luthar. Le loro strade convergono verso una guerra che nessuno di loro ha scelto davvero.

Abercrombie è uno degli artefici del grimdark: un fantasy che rifiuta eroi senza macchia e riscatti facili, preferendo personaggi moralmente compromessi e mondi in cui la violenza ha conseguenze reali. La trilogia ha ridefinito le aspettative del genere, dimostrando che il fantasy epico può essere anche feroce autoironia letteraria.

Pubblicato nel 2006, Il richiamo delle spade fu finalista al Compton Crook Award e al Prix Imaginales. La critica lo ha celebrato come uno dei debutti più importanti del fantasy degli anni Duemila, lodando in particolare la costruzione dei personaggi e il ritmo serrato della narrazione.

2
Per tutti

I Giardini della Luna

Steven Erikson

Il Libro Malazan dei Caduti (vol. 1)

La Caduta di Malazan, anche nota come Il Libro di Malazan dei Caduti, Malazan Book of the Fallen in originale, è una maestosa saga in 10 volumi ad opera del canadese Steven Erikson. I libri originali sono stati pubblicati tra il 1999 e il 2011, mentre in Italia hanno seguito un percorso più tortuoso a causa del fallimento della casa editrice che ne deteneva i diritti. Si tratta di un’opera monumentale che racconta di uomini e di dei, di battaglie e di guerre, di intrighi, inganni, eroismi.

3
Fantascienza Fantasy Per esperti

Il libro del Nuovo Sole

Gene Wolfe · 2023 · 1368 pag.

The Book of the New Sun

4.2/5

Gene Wolfe non scrive per il lettore pigro. Il suo Libro del Nuovo Sole è una sfida costante: un narratore inattendibile che racconta attraverso una prosa antichissima, descrizioni oniriche, e una cosmologia che si rivela solo mediante il confronto tra i volumi. La trama segue Severian, un torturatore che percorre il Land verso il nord, ma la vera sostanza è altrove — nella plurivocità di significati, nella scienza nascosta tra le pieghe di una finzione che è finzione di finzione. L’omnibus Mondadori 2023 raccoglie i quattro romanzi della serie principale, il quinto Urth del Nuovo Sole, e sette racconti precedentemente inediti in Italia.

La ricezione critica in Italia rimane di nicchia: il libro è celebrato come capolavoro assoluto tra gli addetti ai lavori e i lettori più esigenti (4,24 stelle su Goodreads per l’edizione italiana), ma la sua reputazione riflette più la difficoltà che l’inaccessibilità. Chi affronta Wolfe senza bisogno di chiarezza lineare scopre una delle opere più ricche del fantasy postmoderno: allegorie, riferimenti scientifici, teologia rovesciata. Non è mai stato adattato al cinema, nonostante più tentativi di opzione — la complessità dello stile rende il progetto quasi impossibile da tradurre in immagini.

Consigliato a: lettori di Borges più che di Tolkien, a chi ama rileggere, a chi affronta il fantasy disposto a perdersi nel testo e a cercare la mappa nelle parole stesse.

4
Dark Fantasy Fantasy Per appassionati

Cronache di Thomas Covenant l’incredulo. Trilogia

Stephen R. Donaldson · 2023 · 912 pag.

The Chronicles of Thomas Covenant the Unbeliever

3.8/5

Stephen R. Donaldson ha raccontato di aver unito due elementi inerti — incredulità e lebbra — per produrre qualcosa di agghiacciante potenza. Thomas Covenant non crede al mondo fantastico del Land, non crede di meritare l’eroismo che gli viene imposto, eppure il suo viaggio resta uno dei più duri della letteratura fantasy. La trilogia, pubblicata tra anni Settanta e Ottanta, anticipò il grimdark di mezzo secolo dopo: non c’è redenzione facile, i poteri del protagonista sono una maledizione, gli alleati muoiono.

L’omnibus Mondadori 2023 raccoglie i tre romanzi della prima trilogia e aggiunge Fuoco d’Aureo, novella mai tradotta prima in italiano. Il voto su Goodreads (3,81 stelle) riflette la polarità della ricezione: chi ama il genere lo celebra come pietra miliare, chi cerca una trama lineare e rapida si ferma ai primi capitoli. Hollywood ha più volte scartato il progetto di adattamento, giudicandolo troppo cupo e troppo simile a Tolkien nella forma ma non nel tono.

Consigliato a: lettori temprati dal grimdark moderno (anche se questo è venuto prima), a chi apprezza il dubbio e il conflitto morale come motore narrativo, a chi accetta che a volte non è l’eroe a salvare il mondo.

5
Fantasy Per tutti

L’arazzo di Fionavar

Guy Gavriel Kay · 2022 · 1000 pag.

The Fionavar Tapestry

4.2/5

Guy Gavriel Kay ha scritto l’esordio perfetto: L’arazzo di Fionavar è fantasy epico ma non pretenzioso, ricco di richiami mitologici ma non pedante, costruito con una consapevolezza narrativa che anticipa i romanzi più maturi dell’autore. La trilogia segue cinque studenti canadesi trasportati a Fionavar, il primo di tutti i mondi, dove sono attesi come alleati in una guerra contro il Male incarnato. Il titolo rivela il tema centrale: il tessuto che connette i fili delle storie umane, arturiane e norrene in un disegno che il lettore scopre libro dopo libro.

L’omnibus Mondadori del 2022 riunisce l’intera trilogia (1984-1986) in un unico volume, e Goodreads la premia con 4,23 stelle. Negli ultimi anni la saga è stata opzionata per la televisione da Temple Street Productions (già dietro Orphan Black), progetto che resta però in fase di sviluppo senza una data. La ricezione critica è rimasta costante nel tempo: uno dei punti d’ingresso più accessibili al fantasy mitologico per chi non ha ancora letto Kay.

Consigliato a: chi cerca un fantasy epico ma non ostico, a chi vuole scoprire Kay prima di Tigana o I leoni di Al-Rassan, a chi ama il mito arturiano riletto con rispetto.