- Anno
- 1992
- Pagine
- 656
- Lingua orig.
- EN
- ISBN
- 9788804754428
di Neal Stephenson (1992)
Se Neuromante è la Bibbia del cyberpunk, Snow Crash è il romanzo che ne ha sdoganato l’eredità rendendola popolare — e lo ha fatto con ironia feroce. Stephenson ha scritto Snow Crash come se Gibson avesse preso troppo sul serio se stesso e avesse bisogno di qualcuno che lo prendesse in giro.
Il protagonista si chiama letteralmente Hiro Protagonist, consegna pizze per la CosaNostra nel mondo reale ed è un principe del katana nel Metaverso. Stephenson ride di tutto — delle corporazioni, degli hacker, dell’America, di se stesso — ma ride così forte e così bene che non riesci a non seguirlo. E poi, a metà libro, smette di ridere e comincia a parlare di linguistica sumerica, virus mentali e il codice sorgente della civiltà umana. E ci credi.
Stephenson ha inventato il termine «metaverso» e il concetto digitale di «avatar» in questo libro. Nel 2021 Zuckerberg ha rinominato Facebook in Meta ispirandosi esplicitamente a Snow Crash. Stephenson ha risposto fondando una società concorrente.