- Anno
- 2020
- Pagine
- 348
- Lingua orig.
- EN
- ISBN
- 9788804742142
Mexican gothic
di Silvia Moreno-Garcia (2020)
Noemí è brillante, cosmopolita, abituata ai salotti della Ciudad de Mexico. La lettera delirante della cugina — sposata di recente con un ricco inglese e trasferitasi nella tenuta di famiglia in un villaggio minerario lontano da tutto — non dovrebbe preoccuparla più di tanto. Ma quello che trova a High Place è qualcosa che il suo mondo moderno non ha strumenti per spiegare: muri che sembrano respirare, sogni che si diffondono tra i residenti come un contagio, una famiglia con una storia che non torna, un patriarch che non è quello che sembra.
Moreno-Garcia scrive con una precisione culturale e storica che il gotico anglosassone non può avere: la tensione tra la modernità cosmopolita di Noemí e il vecchio ordine coloniale della famiglia Doyle è il motore della storia, e il soprannaturale emerge da quella tensione invece di decorarla. Il libro è la versione messicana del gotico vittoriano — hacienda invece di castello, storia coloniale invece di storia feudale, una protagonista che viene da fuori del sistema invece di essere intrappolata al suo interno. Ha vinto il Locus Award per il Miglior Romanzo Horror nel 2021.