- Anno
- 2011
- Pagine
- 382
- Lingua orig.
- EN
- ISBN
- 9788831780988
La canzone di Achille
di Madeline Miller (2011)
Patroclo — figlio di un re minore, mandato alla corte di Peleo dopo un incidente che non voleva — incontra Achille, il più grande guerriero che vivrà mai e il più bello, e i due crescono insieme sapendo che Achille morrà giovane, glorioso, nell’unico modo che gli dèi hanno previsto per lui. La guerra di Troia è lo sfondo; il centro è questa relazione, e come sopravvive sotto il peso di un destino che nessuno dei due ha scelto.
Madeline Miller ha lavorato dieci anni su questo libro, e si vede: ogni scelta lessicale ha peso, ogni personaggio secondario ha una logica interna, il mondo omerico è ricostruito con una cura che non appesantisce mai la lettura. Il libro prende qualcosa che il poema lascia implicito — il legame tra i due eroi — e lo rende esplicito con una delicatezza che non forza mai la mano. Non è un retelling dell’Iliade: è il mito vissuto dall’interno, attraverso gli occhi di chi il poema trattava come strumento narrativo.
Ha vinto l’Orange Prize for Fiction nel 2012. La classicista Natalie Haynes su The Guardian lo definì «più poetico di quasi ogni traduzione di Omero». Con oltre un milione di valutazioni su Goodreads e una media di 4,32, è uno dei romanzi più amati del mythology fantasy contemporaneo.