Anno
2025
Pagine
444
Lingua orig.
EN
ISBN
9788817189842

The Spellshop. La biblioteca di Daphne

di Sarah Beth Durst (2025)

4.0/5
🟢 Per tutti

Kika lavora in una grande biblioteca che custodisce libri di incantesimi — testi proibiti, magia vietata, conoscenza che il governo vuole controllare. Quando l’istituzione viene messa sotto sequestro, prende una cassa di libri e scappa sull’isola dove è cresciuta: un posto piccolo, conosciuto, dove nessuno la cerca. Apre un negozio. Comincia a insegnare incantesimi a chiunque ne abbia bisogno.

Durst costruisce il libro sulla premessa che la magia — come la conoscenza — dovrebbe appartenere alle persone che ne hanno bisogno, non alle istituzioni che la controllano. Il negozio di Kika diventa un luogo di aggregazione, un punto di riferimento per una comunità che stava perdendo la coesione. Il tono è cozy ma con un sottotesto politico preciso: cosa succede quando le persone recuperano accesso a strumenti di cui erano stati privati. Uno dei titoli più citati come punto d’ingresso al genere dopo Baldree e Klune.