Anno
2020
Pagine
468
Lingua orig.
EN
ISBN
9788804744184

La città che siamo diventati

di N.K. Jemisin (2020)

Serie: Great Cities — vol. 1

4.5/5
🟡 Per appassionati

New York si sveglia. La città acquisisce coscienza e manifesta avatar umani — uno per ogni borough — ognuno con la propria cultura, storia, contraddizioni. Bronx, Brooklyn, Queens, Staten Island, Manhattan: cinque persone che non si conoscono devono trovarsi, riconoscersi e unirsi contro una minaccia cosmica lovecraftiana che vuole cancellare quello che rende New York New York — la sua diversità, il suo rumore, il suo disordine produttivo.

Jemisin usa il soprannaturale come struttura per dire cose precise: la minaccia che i personaggi fronteggiano è la stessa che le città reali fronteggiano — gentrificazione, omologazione culturale, cancellazione delle identità di quartiere. Il meccanismo degli avatari non è decorativo: è il modo in cui il testo personalizza la resistenza, la rende corporea e individuale invece che astratta. Ogni avatar porta una voce distinta, una storia specifica, una ragione personale per difendere il posto in cui vive.

Jemisin è l’unica autrice ad aver vinto il Hugo Award per il romanzo tre anni consecutivi — con la Broken Earth Trilogy. La città che siamo diventati è il primo volume della trilogia Great Cities; il secondo, The World We Make, non è ancora uscito in italiano.