- Anno
- 2025
- Pagine
- 576
- Lingua orig.
- EN
- ISBN
- 9788804800101
Katabasis
di R.F. Kuang (2025)
Il romanzo più discusso del 2025 è anche il più difficile da giudicare senza prendere posizione, ed è giusto prenderla subito: Katabasis funziona, ma non nel modo in cui i lettori di Babel si aspettano. R.F. Kuang manda Alice Law, dottoranda di magia analitica a Cambridge, all’Inferno per recuperare l’anima del relatore che è morto per un suo errore—perché senza la sua firma la carriera di Alice non esiste. Con lei scende Peter Murdoch, il rivale che occupa lo stesso spazio accademico e che Alice ha passato anni a odiare. La discesa è letterale, l’allegoria è sfacciata: i gironi sono organizzati come un dipartimento universitario, con le sue gerarchie, il suo sfruttamento e la sua economia del prestigio.
La spaccatura critica è reale e vale la pena riportarla senza attenuarla: il Washington Post l’ha stroncato come bloated, tedious epic, altre testate lo hanno indicato come il migliore dell’anno. Hanno ragione entrambi su cose diverse. Kuang è al suo massimo quando la satira accademica morde—il modo in cui il dottorato viene descritto come una dannazione volontaria è la cosa più feroce che abbia scritto—e al suo minimo quando il congegno mitologico si ferma a spiegarsi, con digressioni sulla logica magica che rallentano una discesa che dovrebbe accelerare.
Resta il caso letterario del 2025 e il romanzo che meglio fotografa cosa il fantasy sta diventando quando si scrive dentro l’università invece che contro di essa. Da consigliare a chi ha amato Babel per la rabbia e non per l’intreccio, e da sconsigliare a chi cerca un’avventura infernale: qui l’Inferno è una metafora professionale, e non fa mai finta di non esserlo. In Italia esce da Mondadori nella collana Oscar Fantastica, tradotto da Giovanna Scocchera.