Anno
2025
Pagine
480
Lingua orig.
EN
ISBN
9780593723821

A Drop of Corruption

di Robert Jackson Bennett (2025)

Serie: Ana & Din — vol. 2

4.5/5
🟢 Per tutti

Il secondo volume di una serie investigativa ha un problema che il primo non ha: il primo può vivere sulla novità della premessa, il secondo deve dimostrare che il congegno funziona anche quando la sorpresa è finita. Bennett risponde alzando la difficoltà invece di abbassarla. Una stanza chiusa, un impostore, e una sostanza — il midollo osseo di leviatano — che vale più del regno in cui viene trovata. Yarrowdale è un reame costiero instabile che l’Impero Khanum sta per annettersi, e l’omicidio di Sujedo, funzionario del Tesoro, è il pretesto attraverso cui l’annessione diventa leggibile per quello che è: un’operazione contabile.

Regge per la stessa ragione per cui reggeva The Tainted Cup: la biologia magica resta un sistema chiuso e dichiarato, quindi la deduzione rimane legittima e il patto col lettore del giallo non si rompe mai. Ana Dolabra continua a lavorare bendata, Din registra senza capire, e qui si aggiunge Malo, una guardiana dai sensi potenziati che fa da terzo termine e cambia la dinamica della coppia senza diluirla. L’antagonista, Sunus Pyktis, è la cosa meglio costruita che Bennett abbia scritto: un gemello che esiste proprio perché il sistema di successione imperiale produce persone che poi deve nascondere.

Recensione stellata di Publishers Weekly, che lo definisce «straordinariamente ingegnoso e irresistibilmente leggibile», e Kirkus che lo liquida con un «grande intrattenimento» meno tiepido di quanto sembri. Finalista Hugo e Locus 2026, battuto agli Hugo da The Everlasting di Alix E. Harrow. Il giudizio in una riga: è il libro che trasforma The Tainted Cup da buona idea in serie. Non esiste edizione italiana — di Bennett da noi c’è solo la trilogia dei Fondatori per Mondadori — quindi si legge in inglese, come il primo.