Con l’annuncio dell’adattamento Apple TV — Mistborn come film scritto dallo stesso Sanderson, Le Cronache della Folgoluce come serie con l’autore co-showrunner — il Cosmere è destinato a uscire dalla nicchia dei lettori più dedicati per diventare un nome familiare. Ma diecimila pagine e un sistema di magie interconnesse (l’Investitura) possono intimidire chiunque non sappia da dove iniziare. La buona notizia è che non esiste un solo punto d’ingresso giusto: L’ultimo impero apre la trilogia di Mistborn con un heist fantasy autoconclusivo e un sistema magico — l’Allomanzia — che si impara insieme alla protagonista; Il Conciliatore è lo standalone perfetto per chi vuole testare lo stile di Sanderson senza impegnarsi in una saga; La via dei re è l’opera più ambiziosa, l’inizio dello Stormlight Archive, pensata per chi ha tempo e vuole l’esperienza di lettura più totalizzante che il fantasy contemporaneo possa offrire. Tre libri, tre porte, un solo universo dietro tutte e tre.
L’ultimo impero. Mistborn
Mistborn
Per mille anni il Lord Reggente domina un mondo avvolto dalla cenere, dove i nobili opprimono gli schiavi chiamati skaa. Un gruppo di ladri e rivoluzionari, guidato dal carismatico Kelsier, pianifica l’impossibile: rovesciare l’Impero Finale. Al centro del piano c’è Vin, una giovane skaa che scopre di essere una Mistborn — capace di ingerire e bruciare metalli per ottenere poteri straordinari. Fantasy epico con anima da heist.
Brandon Sanderson ha costruito uno dei sistemi magici più apprezzati della letteratura fantasy contemporanea: l’Allomagia, basata sui metalli e sulle loro proprietà, è rigorosa, coerente e visivamente spettacolare. Sanderson ha reso la chiarezza interna del worldbuilding un valore estetico in sé, dando vita al filone dell’«hard magic system» che ha influenzato una generazione di autori.
Pubblicato nel 2006, L’ultimo Impero è il primo libro di una trilogia che incorpora uno dei sistemi magici più interessanti della letteratura fantasy. La serie ha venduto milioni di copie in tutto il mondo e ha consolidato Sanderson come uno degli autori fantasy più amati della sua generazione.