Anno
2025
Pagine
432
Lingua orig.
EN
ISBN
9780356525648

The Incandescent

di Emily Tesh (2025)

4.5/5
🟡 Per appassionati

Ogni scuola di magia della narrativa è stata raccontata dal punto di vista di chi la frequenta, ed è una scelta che nasconde la domanda ovvia: chi tiene in piedi quel posto? Emily Tesh scrive il primo romanzo di dark academia dal lato della cattedra, e la dottoressa Saffy Walden—Direttrice di Magia alla Chetwood School—è l’antidoto al preside onnisciente. Gestisce un budget, compila valutazioni del rischio, sopporta i colloqui con i genitori e, tra un impegno e l’altro, impedisce che le entità demoniache attirate dall’energia magica degli adolescenti se li portino via.

Il finalismo a Hugo, Nebula e Locus per lo stesso titolo dice quanto la trovata sia stata riconosciuta, ma il libro vale per come la sviluppa: la burocrazia scolastica non è la cornice comica, è il sistema di sicurezza. I moduli, i protocolli e le riunioni sono l’infrastruttura che tiene i ragazzi vivi, e quando qualcosa va storto va storto perché una procedura è stata aggirata. Tesh scrive inoltre una protagonista di mezza età, competente e stanca, in un genere che ha costruito quasi tutto sui diciassettenni.

La componente sapphic è centrale e maneggiata con la stessa asciuttezza del resto—nessuna concessione al romance come motore. Il rovescio: il ritmo è deliberatamente amministrativo per metà libro, e chi cerca la scuola di magia come luogo di meraviglia troverà un posto di lavoro. Per chi ha superato i trent’anni e ha smesso di identificarsi con lo studente prescelto, è il fantasy scolastico definitivo. Inedito in Italia, ma Tesh arriva nel 2026 con L’ultima eroina per Oscar Mondadori.