- Anno
- 2019
- Pagine
- 848
- Lingua orig.
- EN
- ISBN
- 9788804718277
Il priorato dell’albero delle arance
di Samantha Shannon (2019)
Ottocento pagine, un mondo con secoli di storia alle spalle, tre fili narrativi che si intrecciano attraverso continenti diversi, draghi trattati come creature con una biologia e una cultura proprie invece che come cavalcature esotiche — e, al centro, una riscrittura della leggenda di San Giorgio che ribalta le assunzioni del genere: nell’Occidente del romanzo i draghi sono incarnazioni del male da sconfiggere, nell’Oriente sono esseri divini da venerare e affiancare in battaglia. Shannon usa questa divisione come motore narrativo, non come scenografia.
La storia d’amore — tra la maga Ead e la regina Sabran — è queer, costruita lentamente, e non prende mai il sopravvento sulla politica e sulla mitologia del mondo: una scelta che ha valso al romanzo una nomination al Lambda Literary Award 2020. Citata da George R.R. Martin come «fantasy come dovrebbe essere scritto», è il punto di riferimento del genere per chi viene dall’epic fantasy e vuole tenere il piede in entrambi i campi.