Anno
2025
Pagine
311
Lingua orig.
EN
ISBN
9781250799081

The Everlasting

di Alix E. Harrow (2025)

4.5/5
🟡 Per appassionati

Il Locus Award 2026 per il miglior romanzo fantasy—la categoria che conta davvero per chi legge questo genere e non la fantascienza—è andato ad Alix E. Harrow, e la scelta è difendibile per una ragione precisa: The Everlasting è un libro sui miti nazionali scritto da qualcuno che ha capito come si fabbricano. La cavaliera che ha fondato una nazione è una figura leggendaria di cui tutti conoscono il sacrificio; lo storico spedito nel passato serve a garantire che il sacrificio avvenga come la tradizione lo racconta. È un mandato di conservazione, e il romanzo lo tratta come un atto di violenza.

La struttura è a ciclo: il protagonista torna, guarda, non interviene, ricomincia—e ogni ripetizione erode la sua obbedienza. Harrow è sempre stata un’autrice di prosa notevole, e qui la mette al servizio di un’idea che tiene: la storia ufficiale è una scelta su cosa lasciare fuori, e chi la custodisce è complice di ogni omissione. In trecento pagine—asciutte, per un’autrice che altrove ha scritto molto più lungo—non c’è spazio sprecato.

Chi ha letto Le streghe in eterno ritroverà la stessa tesi: il potere decide quali storie sopravvivono. Chi non l’ha letto può cominciare da qui. In italiano non esiste ancora, ma Harrow è tradotta da Mondadori con costanza—Le streghe in eterno, Lo specchio rammendato—e questo è il titolo che le ha portato il premio: l’edizione italiana è questione di quando, non di se.